La formazione seguirà con una metodologia  teorico-pratica combinando il lavoro esperienziale realizzato nei moduli, dove sarà possibile sperimentare il potenziale sanatore degli stati ampliati di coscienza, con sessioni teoriche, dove si avranno conoscenze profonde riguardo discipline che permetteranno l’elaborazione e l’integrazione dei concetti e delle esperienze.

Tra le tecniche che si impiegheranno lungo la formazione si includono: pratiche meditative, Pneuma Breathwork, pratica dell’auto-osservazione e analisi, lavoro con i sogni e lavoro sul corpo. L’obiettivo è che lo studente possa applicare l’approccio transpersonale a qualsiasi ambito personale o professionale che possa necessitare.

Trasversalmente a questa formazione teoricopratica si farà una valutazione continua della comprensione e della coerenza dei concetti proposti e della maturità psicologica (emozionale e mentale) dell’aspirante analista e facilitatore. Questa valutazione è decisiva per il conseguimento del titolo finale.

Nel caso in cui questa valutazione fosse negativa, si proporrà allo studente un programma individuale aggiuntivo per avanzare nel suo sviluppo, nell’acquisizione dei concetti e delle abilità necessarie.